Promosso da: Regione Emilia Romagna - Servizio Sanità
Pubblica Assessorato Politiche per la Salute; Organizzazione Mondiale
Sanità.
La maggior parte delle malattie croniche sono da ricondurre
a fattori di rischio comuni e modificabili: inattività fisica,
consumo di tabacco, alimentazione poco sana, abuso di alcol. In
particolare, la sedentarietà è un fattore di rischio
indipendente che, secondo l’Organizzazione mondiale della
sanità (Oms) è causa di quasi 2 milioni di decessi
a livello globale e che è divenuto una caratteristica dominante
dello stile di vita dei Paesi ricchi e anche dei Paesi in via di
sviluppo.
Incrementare il livello di attività fisica non è dunque
un problema individuale ma sociale: richiede dunque approcci multidisciplinari,
multisettoriali e culturalmente importanti. Interventi questi che
sarebbero significativi anche per la prevenzione e la terapia del
sovrappeso e dell’obesità.
Per rispondere all’esigenza di intraprendere iniziative volte
al contrasto dei determinanti della sedentarietà nasce, nel
2006, il progetto Ccm-Regione Emilia-Romagna “Promozione
dell’attività fisica – Azioni per una vita in
salute”.
Azioni
si inserisce in un quadro contraddistinto dai numerosi
progetti che negli ultimi anni sono stati avviati in ogni parte
d’Italia da parte di numerosi attori del territorio, pubblici
e privati. Azioni si propone di acquisire metodologie di promozione
dell’attività fisica tra la popolazione sia tramite
la collaborazione con altri progetti Ccm appartenenti alla strategia
Guadagnare salute sia attraverso la promozione di progetti originali.
Sviluppi dal Territorio:
Azioni
di Promozione dell'Attività Fisica in Piemonte
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