Centro Nazionale Prevenzione e Controllo Malattie

 

 





Azioni di Promozione dell'Attività Fisica in Piemonte

(fonte: Dors)

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Nella nostra pagina:
"Iniziative d'interesse"..
Un nuovo interessante progetto territoriale
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TUMORE DEL POLMONE

Il tumore del polmone è il tumore più frequente al mondo. Nel campo alimentare e dell’attività fisica il WCRF ha individuato i seguenti determinanti per il tumore del polmone:


FATTORI DI RISCHIO CONVINCENTI

arsenico nell’acqua potabile (è dimostrato essere un fattore di rischio ma solo quando associato al fumo cioè è un fattore di rischio solo per i fumatori). L'arsenico è un elemento (As) ubiquitario nell'ambiente. La sua presenza nell’acqua può essere legata sia a processi di cessione degli elementi da parte dei minerali sia ad attività umane; in natura, il grado e le modalità con cui esso può essere rilasciato dipendono dalla stabilità e dalla reattività delle superfici minerali. Le fonti di inquinamento umano di arsenico sono molteplici: esso ha svariati usi industriali ed è anche impiegato abbondantemente nella produzione di pesticidi per l'agricoltura, tra cui erbicidi, insetticidi e diserbanti. A causa di questi molteplici usi, che provocano alte concentrazioni di arsenico nelle acque reflue, si è osservato, specie in tempi recenti, un incremento significativo del livelli di arsenico nelle acque.
supplementi ad alte dosi di beta-carotene (L’evidenza di rischio è per studi che utilizzavano 20 mg/giorno di beta-carotene). Questo sarebbe un fattore di rischio soltanto per i fumatori. Le ipotesi principali sono che certe sostanze antiossidanti diventino proossidanti ad alte dosi o in condizione di elevata pressione parziale di ossigeno, oppure che dosi troppo alte di antiossidanti possano impedire meccanismi di morte cellulare programmata (apoptosi) che sfruttano vie ossidative.

FATTORI PROTETTIVI PROBABILI

frutta
alimenti ricchi in carotenoidi quali gli ortaggi ed i frutti colorati in generale.

FATTORI PROTETTIVI DI LIMITATA EVIDENZA

vegetali non amidacei (vegetali da cui dobbiamo escludere le patate)
selenio. Gli alimenti vegetali sono le fonti dietetiche principali di selenio nella maggior parte dei paesi nel mondo. Il contenuto di selenio degli alimenti dipende dalla ricchezza di selenio del suolo nel quale crescono le piante o sul quale sono allevati gli animali. Il selenio si trova anche in alcuni tipi di carne e pesce. Gli animali che mangiano frumento o piante cresciute in terreni ricchi di selenio hanno a livello muscolare quantità maggiori di selenio. Gli alimenti più ricchi di selenio sono le frattaglie e i pesci, seguono carni e cereali integrali e prodotti lattiero caseari. La frutta e le verdure presentano un contenuto variabile in rapporto al terreno di coltivazione, ma comunque basso. Tra tutti gli alimenti, i derivati del frumento sono la maggiore fonte alimentare di selenio in Italia. Il grano duro accumula maggiori quantità di selenio rispetto al grano tenero; di conseguenza la pasta contiene più selenio del pane.
alimenti ricchi in quercetina (che è un antiossidante naturale) come uva rossa e vino rosso, cipolle (soprattutto rosse), the' verde, mirtilli, vegetali appartenenti alla famiglia delle crucifere e mele.
attività fisica

FATTORI DI RISCHIO DI LIMITATA EVIDENZA

carni rosse e conservate (salumi, wurstel, hamburger ecc.)
grassi totali
burro
sovrappeso e/o l’obesità
supplementi ad alte dosi di retinolo (L’evidenza di rischio è per studi che utilizzavano 25000 UI/giorno di retinolo). Questo sarebbe un fattore di rischio soltanto per i fumatori.

Patrizia Pasanisi - Epidemiologia Eziologica e Prevenzione, Fondazione IRCCS "Istituto Nazionale dei Tumori"



 
 


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