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Azioni di Promozione dell'Attività Fisica in Piemonte

(fonte: Dors)

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"Iniziative d'interesse"..
Un nuovo interessante progetto territoriale
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“Complessivamente si stima che ogni anno più di 2.7 milioni di persone possono essere salvate grazie a un aumento del consumo di frutta e verdura”

(WHO - Fruit, vegetables and NCD disease prevention - 2003)


Frutta e verdura sono componenti importanti di una alimentazione sana.

Mangiare quantità insufficienti di frutta e verdura rappresenta un fattore di rischio per lo sviluppo di molte patologie croniche.

Si stima che a livello mondiale un basso consumo di frutta e verdura possa essere la causa del 19% di cancro gastrointestinale, del 31% di cardiopatia ischemica e 11% di ictus. Inoltre l’85% delle malattie cardiovascolari (CVD) e il 15% dei tumori può essere attribuito a un consumo insufficiente di frutta e verdura. Inoltre vi è evidenza sulla diminuzione del rischio di sviluppare obesità e diabete.

Un loro sufficiente consumo giornaliero può aiutare a prevenire le patologie più gravi, come quelle cardiovascolari e alcuni tipi di cancro.

Un recente report pubblicato da WHO/FAO raccomanda un consumo minimo di 5 porzioni o di 400g di frutta e verdura al giorno (escluse le patate e altri tuberi) per la prevenzione delle malattie croniche come cardiopatie, diabete, cancro e obesità.

In Italia l’assunzione media di frutta e verdura nel periodo 1994-1995 è stata di 479 grammi giornalieri a persona:


Mangiando una varietà di frutta e verdura assicuriamo infatti anche un’assunzione adeguata della maggior parte dei micronutrienti, delle fibre alimentari e di molte altre sostanze essenziali non nutritive.
Inoltre l’aumento del consumo di frutta e verdura può aiutare a limitare cibi ad alto contenuto in grassi saturi, zuccheri e sale.

Davide Ferri - Epidemiologia Descrittiva e Programmazione Sanitaria, IRCCS "Istituto Nazionale dei Tumori"



 
 


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