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Azioni di Promozione dell'Attività Fisica in Piemonte
(fonte: Dors)
CUOCHIAMOCI
Nella nostra pagina:
"Iniziative d'interesse"..
Un nuovo interessante progetto territoriale...
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Le raccomandazioni riguardanti una sana alimentazione
sono state raccolte in 7 punti principali:
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Ridurre
il consumo di alimenti ad alta densità energetica.
Sono così definiti gli alimenti che hanno un contenuto
di energia superiore a 225 kcal per 100 g. Il loro consumo
va limitato in quanto aumentano il rischio di sovrappeso e
obesità se consumati spesso e in porzioni abbondanti
(attenzione soprattutto a snack, merendine, alimenti da fast
food). Sovrappeso e obesità infatti aumentano il rischio
di diversi tipi di tumore, oltre ad altre patologie come ipertensione,
diabete di tipo II, dislipidemia, ictus e malattie cardiache. |
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Evitare
il consumo di bevande zuccherate (bevande gassate, bibite)
e limitare il consumo di succhi di frutta. Dato il
contenuto di acqua, le bevande hanno un contenuto calorico
minore rispetto ai cibi solidi. Tuttavia le bevande zuccherate
forniscono energia ma non inducono il senso di sazietà,
promuovendo un eccessivo introito di calorie. In un bicchiere
di queste bevande possiamo trovare fino all’equivalente
di 5 cucchiaini di zucchero, pari a più del 50% della
razione quotidiana di zuccheri semplici consigliata (fonte
altroconsumo). |
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Alimenti
di origine vegetale. E’ consigliato il consumo
giornaliero di almeno 5 porzioni (400 g) al giorno di vegetali
non amidacei (escluse quindi le patate) e frutta. Il consumo
di alimenti amidacei andrebbe invece limitato preferendo invece
cereali poco raffinati e legumi, al fine di raggiungere la
dose giornaliera consigliata di fibra (25 g). |
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Alimenti
di origine animale. Limitare il consumo di carne
rossa a 400 g alla settimana, scegliendo fra i tagli più
magri. Limitare il più possibile insaccati e carni
in scatola, dato l’alto contenuto di sale e l’uso
di conservanti. Alcuni tipi di lavorazione a cui sono sottoposti
per prolungare la conservazione possono inoltre generare sostanze
cancerogene. |
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Bevande
alcoliche. Limitare il consumo a non più di
24 g di etanolo al giorno per gli uomini e 12 g di etanolo
al giorno per le donne che corrispondono alle seguenti alternative: |
| uomini
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2
birre medie |
2
bicchieri (125ml) di vino |
½
bicchiere di superalcolici |
| donne |
1
birra media |
1
bicchiere (125 ml) di vino |
¼
bicchiere di superalcolici |
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Le
evidenze scientifiche mostrano che non esistono differenze
significative riguardanti il tipo di bevanda ma il fattore
importante è la quantità di etanolo consumata.
Tale raccomandazione tiene conto dell’effetto protettivo
dell’alcohol per le malattie coronariche |
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Supplementi
e integratori. Nessun supplemento o integratore è
consigliato per la prevenzione del cancro, mentre è
preferibile assumere le sostanze nutritive di cui si necessita
attraverso una dieta varia ed equilibrata. |
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Metodi
di lavorazione, cottura e conservazione. Limitare
il consumo di alimenti conservati sotto sale, affumicati o
ai quali sono stati aggiunti conservanti chimici. Limitare
l’aggiunta di sale. Non superare la dose totale di 2.4
g di sodio al giorno.
Conservare i cibi a temperature e livelli di umidità
adeguati, in particolare cereali e legumi su cui si possono
sviluppare muffe, responsabili della produzione di aflatossine
cancerogene. |
Sara
Grioni - Epidemiologia Nutrizionale, Fondazione
IRCCS "Istituto Nazionale dei Tumori"
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