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GLOBOCAN
2008. Le più recenti stime di incidenza, mortalità
e prevalenza dei tumori, per sesso e sede tumorale, per tutti
i Paesi del mondo
Relazioni
convegno. Sono on line le presentazioni della 35a
Riunione del Gruppo per l'Epidemiologia e la Registrazione
del cancro nei paesi di Lingua Latina (GRELL)
Leucemie
infantili. Rapporto su un cluster di leucemie
infantili a Milano nel periodo
dicembre 2009-gennaio 2010
Consulti
oncologici. Presentati i risultati dei primi sette mesi
di attività del Centro di counseling oncologico regionale
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Il contributo degli
studi epidemiologici
all'indentificazione delle sorgenti di rischio nel territorio
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Pietro Comba
Dipartimento Ambiente e connessa Prevenzione Primaria
Istituto Superiore di Sanità
Introduzione
La valutazione dei rischi per la salute associati al ciclo illegale
dei rifiuti e, più in generale, alle attività criminose
che comportano trasporto, stoccaggio e smaltimento di sostanze pericolose,
è resa particolarmente difficoltosa dalla carenza di informazioni
sulla natura degli agenti chimici in esame, la loro localizzazione
e le modalità della loro diffusione nell’ambiente.
Tale carenza di informazione non è occasionale (come invece
è la regola nel caso di valutazioni di impatto di sorgenti
convenzionali di esposizione ad agenti tossici), ma si tratta di
una condizione assoluta e imprescindibile derivante dall’essenza
stessa delle attività riconducibili all’ecomafia. Oltre
ad avere ovvie implicazioni in ambito giudiziario, questa situazione
impone requisiti particolari all’attività di ricerca
tecnico-scientifica. Obiettivo del presente contributo è
discutere le questioni attinenti lo svolgimento di studi epidemiologici
in aree interessate dal ciclo illegale dei rifiuti.
L’impatto ambientale ed i possibili effetti sanitari avversi
sulla popolazione in relazione alla presenza di discariche di rifiuti
costituiscono uno dei punti cruciali della problematica ambiente-salute.
Questo è dovuto innegabilmente all’incremento della
produzione di rifiuti e al conseguente aumento dei siti di smaltimento
sul territorio siano essi discariche o impianti di termocombustione.
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ultimo
aggiornamento: febbraio 2007
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