Le malattie raggruppate sotto la definizione
di "cancro" sono molto frequenti nelle popolazioni occidentali
e di grande importanza per la salute pubblica dal momento che più
della metà delle persone che sviluppano un tumore muoiono
a causa della malattia. Per far fronte a questo problema è
stato sviluppato il concetto di "controllo dei tumori"
con lo scopo ultimo di ridurre la sofferenza e il numero di morti.
L'attività di controllo dei tumori prevede:
Prevenzione primaria: la prevenzione mira a rimuovere le
cause o
fattori di rischio che
gli studi epidemiologici hanno mostrato essere associati allo sviluppo
della malattia. Evitando l'esposizione a tali fattori, si riduce
il rischio di contrarre il cancro.
Diagnosi precoce o
prevenzione secondaria: spesso
il successo nel trattamento dei tumori aumenta, anche in modo sostanziale,
se il tumore è diagnosticato allo stadio iniziale della malattia.
E' perciò importante saper riconoscere i sintomi, ma purtroppo
quando si manifestano i sintomi spesso i tumori sono già
ad uno stadio avanzato. Per questo motivo, per quei tumori per i
quali vi è la disponibilità di esami efficaci, viene
effettuato, ad intervalli regolari, un controllo detto "screening".
Lo screening utilizza un esame diagnostico per indicare se un individuo
(che generalmente non ha avuto sintomi di alcun genere) sia già
nella fase iniziale della malattia. Diagnosticando un tumore ad
un stadio iniziale e asintomatico (allorché non abbia ancora
provocato la comparsa di sintomi) si facilita l'intervento curativo.
E' stato dimostrato che laddove vengono organizzati programmi di
screening, che coinvolgono l'intera fascia di popolazione per la
quale si è dimostrata l'efficacia, nel tempo si riduce la
mortalità del tumore oggetto del controllo.
Le raccomandazioni per effettuare una corretta prevenzione dei tumori
sono state sintetizzate nel modo seguente.
Adottando uno stile di vita più sano è possibile
evitare di ammalarsi di alcuni tipi di tumore e migliorare lo stato
di salute
1. Non fumare; se fumi, smetti. Se non riesci a smettere,
non fumare in presenza di non-fumatori.
2. Evita l'obesità.
3. Fai ogni giorno attività fisica.
4. Mangia ogni giorno frutta e verdura: almeno cinque porzioni.
Limita il consumo di alimenti contenenti grassi di origine animale.
5. Se bevi alcolici, che siano birra, vino o liquori, modera
il loro consumo a due bicchieri al giorno se sei uomo, ad uno se
sei donna.
6. Presta attenzione all'eccessiva esposizione al sole. È
di importanza fondamentale proteggere bambini ed adolescenti. Gli
individui che hanno la tendenza a scottarsi al sole devono proteggersi
per tutta la vita dall'eccessiva esposizione.
7. Osserva scrupolosamente le raccomandazioni per prevenire
l'esposizione occupazionale o ambientale ad agenti cancerogeni noti,
incluse le radiazioni ionizzanti.
Se diagnosticati in tempo molti tumori sono curabili, quindi rivolgiti
a un medico se noti la presenza di una tumefazione; una ferita che
non guarisce, anche nella bocca; un neo che cambia forma, dimensioni
o colore; ogni sanguinamento anormale; la persistenza di alcuni
sintomi quali tosse, raucedine, acidità di stomaco, difficoltà
a deglutire, cambiamenti inspiegabili come perdita di peso, modifiche
delle abitudini intestinali o urinarie.
Esistono programmi di salute pubblica che possono prevenire lo
sviluppo di neoplasie o aumentare la probabilità che una
neoplasia possa essere curata
8. Le donne dopo i 25 anni dovrebbero essere coinvolte in
screening per il carcinoma della cervice uterina per sottoporsi
periodicamente a strisci cervicali. L'esame deve essere eseguito
all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di
qualità.
9. Le donne sopra i 50 anni dovrebbero essere coinvolte in
screening per il
carcinoma
mammario mediante mammografia. L'esame deve essere eseguito
all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di
qualità.
10. Individui con più di 50 anni dovrebbero essere
coinvolti in screening per il cancro colorettale all'interno di
programmi organizzati, sottoposti a controllo di qualità.
E' poi importante partecipare ai programmi di vaccinazione contro
l'epatite B.
Fonte - Questo testo è tratto da: Boyle P, Autier
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