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I
numeri del cancro in Italia
2011. Il primo censimento ufficiale
dei numeri del cancro, frutto della collaborazione fra oncologi
e 35 registri epidemiologici
Ambiente
e salute. Studio SENTIERI: i risultati dell'analisi della
mortalità nelle popolazioni residenti in prossimità
di grandi centri industriali
o di aree oggetto di smaltimento di rifiuti
industriali o pericolosi
Trend
di mortalità. Revisione aggiornata dei trend di
mortalità in Italia dal 1970 al 2007
Disuguaglianze
sanitarie. Il nuovo portale dell'Unione Europea fornisce
informazioni sulle diseguaglianze in ambito sanitario e determinanti
di salute a livello europeo, nazionale e regionale | |
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Le malattie raggruppate sotto la definizione di "cancro"
sono molto frequenti nelle popolazioni occidentali e di grande
importanza per la salute pubblica dal momento che più della
metà delle persone che sviluppano un tumore muoiono a causa
della malattia. Per far fronte a questo problema è stato
sviluppato il concetto di "controllo dei tumori" con
lo scopo ultimo di ridurre la sofferenza e il numero di morti.
L'attività di controllo dei tumori prevede:
Prevenzione primaria: la prevenzione mira a rimuovere le
cause o fattori di rischio
che gli studi epidemiologici hanno mostrato essere associati allo
sviluppo della malattia. Evitando l'esposizione a tali fattori,
si riduce il rischio di contrarre il cancro.
Diagnosi precoce o prevenzione secondaria: spesso
il successo nel trattamento dei tumori aumenta, anche in modo
sostanziale, se il tumore è diagnosticato allo stadio iniziale
della malattia.
E' perciò importante saper riconoscere i sintomi, ma purtroppo
quando si manifestano i sintomi spesso i tumori sono già
ad uno stadio avanzato. Per questo motivo, per quei tumori per
i quali vi è la disponibilità di esami efficaci,
viene effettuato, ad intervalli regolari, un controllo detto "screening".
Lo screening utilizza un esame diagnostico per indicare se un
individuo (che generalmente non ha avuto sintomi di alcun genere)
sia già nella fase iniziale della malattia. Diagnosticando
un tumore ad un stadio iniziale e asintomatico (allorché
non abbia ancora provocato la comparsa di sintomi) si facilita
l'intervento curativo. E' stato dimostrato che laddove vengono
organizzati programmi di screening, che coinvolgono l'intera fascia
di popolazione per la quale si è dimostrata l'efficacia,
nel tempo si riduce la mortalità del tumore oggetto del
controllo.
Le raccomandazioni per effettuare una corretta prevenzione dei
tumori sono state sintetizzate nel modo seguente.
Adottando uno stile di vita più sano è possibile
evitare di ammalarsi di alcuni tipi di tumore e migliorare lo
stato di salute
1. Non fumare; se fumi, smetti. Se non riesci a smettere,
non fumare in presenza di non-fumatori.
2. Evita l'obesità.
3. Fai ogni giorno attività fisica.
4. Mangia ogni giorno frutta e verdura: almeno cinque porzioni.
Limita il consumo di alimenti contenenti grassi di origine animale.
5. Se bevi alcolici, che siano birra, vino o liquori, modera
il loro consumo a due bicchieri al giorno se sei uomo, ad uno
se sei donna.
6. Presta attenzione all'eccessiva esposizione al sole.
È di importanza fondamentale proteggere bambini ed adolescenti.
Gli individui che hanno la tendenza a scottarsi al sole devono
proteggersi per tutta la vita dall'eccessiva esposizione.
7. Osserva scrupolosamente le raccomandazioni per prevenire
l'esposizione occupazionale o ambientale ad agenti cancerogeni
noti, incluse le radiazioni ionizzanti.
Se diagnosticati in tempo molti tumori sono curabili, quindi rivolgiti
a un medico se noti la presenza di una tumefazione; una ferita
che non guarisce, anche nella bocca; un neo che cambia forma,
dimensioni o colore; ogni sanguinamento anormale; la persistenza
di alcuni sintomi quali tosse, raucedine, acidità di stomaco,
difficoltà a deglutire, cambiamenti inspiegabili come perdita
di peso, modifiche delle abitudini intestinali o urinarie.
Esistono programmi di salute pubblica che possono prevenire
lo sviluppo di neoplasie o aumentare la probabilità che
una neoplasia possa essere curata
8. Le donne dopo i 25 anni dovrebbero essere coinvolte
in screening per il carcinoma della cervice uterina per sottoporsi
periodicamente a strisci cervicali. L'esame deve essere eseguito
all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di
qualità.
9. Le donne sopra i 50 anni dovrebbero essere coinvolte
in screening per il carcinoma
mammario mediante mammografia. L'esame deve essere eseguito
all'interno di programmi organizzati, sottoposti a controllo di
qualità.
10. Individui con più di 50 anni dovrebbero essere
coinvolti in screening per il cancro colorettale all'interno di
programmi organizzati, sottoposti a controllo di qualità.
E' poi importante partecipare ai programmi di vaccinazione contro
l'epatite B.
Fonte - Questo testo è tratto da: Boyle P, Autier
P, Bartelink H, Baselga J, Boffetta P, Burn J, Burns HJ, Christensen
L, Denis L, Dicato M, Diehl V, Doll R, Franceschi S, Gillis CR,
Gray N, Griciute L, Hackshaw A, Kasler M, Kogevinas M, Kvinnsland
S, La Vecchia C, Levi F, McVie JG, Maisonneuve P, Martin-Moreno
JM, Bishop JN, Oleari F, Perrin P, Quinn M, Richards M, Ringborg
U, Scully C, Siracka E, Storm H, Tubiana M, Tursz T, Veronesi
U, Wald N, Weber W, Zaridze DG, Zatonski W, zur Hausen H. European
Code Against Cancer and scientific justification: third version
(2003). Ann Oncol. 2003 Jul;14(7):973-1005.
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ultimo aggiornamento:
febbraio 2007 |
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