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A cura del Dr. Renato Talamini in collaborazione
con il GO Fattori di Rischio
L’Helicobacter pilory (HP) è, attualmente,
l’unico battere correlato al tumore nell’uomo; esso
è una delle più comuni infezioni batteriche. Nei Paesi
in via di sviluppo, la prevalenza tra gli adulti varia tra l’80%
e il 90%, e nelle aree sviluppate, compresa l’Italia, è
circa il 50%. L’infezione può durare l’intera
vita se non è trattata con antibiotici, ed è la causa
principale di gastriti ed ulcere peptiche. Le gastriti sono il primo
gradino nella catena di eventi che portano al tumore gastrico, ed
è molto probabile che HP abbia un ruolo nell’insorgenza
di questo tipo di tumore, tanto è vero che il batterio è
stato classificato dall’Associazione Internazionale per la
Ricerca sul Cancro (IARC) come cancerogeno di prima classe.
Il fatto che solo una piccola parte di soggetti
con infezione cronica di HP svilupperà eventualmente un tumore
dello stomaco, indica che i cofattori hanno un ruolo molto importante
nell’eziologia del tumore dello stomaco.
Referenze
IARC Working Group on the Evaluation of Carcinogenic
Risk to Humans, IARC Monographs on the evaluation of the carcinogenic
risks to humans, Schistosomes, Liver flukes and helicobacter pylori,
Vol. 61, International Agency for Research on Cancer, Lyon, (1994a).
| Revisori: |
Dott.ssa Lisa Licitra
- Struttura Complessa Epidemiologia Analitica - Istituto Nazionale
Tumori, Milano
Dott Franco Berrino - Direttore del Dipartimento Clinico
di Medicina Predittiva e per la Prevenzione - Istituto Nazionale
Tumori, Milano |
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