GLOBOCAN 2008. Le più recenti stime di incidenza, mortalità e prevalenza dei tumori, per sesso e sede tumorale, per tutti i Paesi del mondo

Relazioni convegno. Sono on line le presentazioni della 35a Riunione del Gruppo per l'Epidemiologia e la Registrazione del cancro nei paesi di Lingua Latina (GRELL)

Leucemie infantili. Rapporto su un cluster di leucemie
infantili a Milano nel periodo
dicembre 2009-gennaio 2010

Consulti oncologici. Presentati i risultati dei primi sette mesi di attività del Centro di counseling oncologico regionale


A che punto siamo?

A cura del Dr. Renato Talamini - Responsabile della Struttura Operativa Semplice di Epidemiologia clinica e valutativa (dirigente biologo) CRO Aviano
in collaborazione con il GO Fattori di Rischio

Le più alte prevalenze di HIV sono state trovate nell’Africa sub-sahariana, tra gli uomini omosessuali, nei soggetti tossicodipendenti per via venosa o nei soggetti che sono stati trasfusi con sangue infetto da HIV o AIDS.
Di seguito sono riportati i dati sulla distribuzione annuale dei casi prevalenti di AIDS in Italia per regione di residenza (i dati di ogni anno comprendono i casi degli anni precedenti ancora in vita più i nuovi casi accorsi nell’anno).

L’infezione da HIV sembra avere un ruolo indiretto (essendo un agente di immunodeficienza) nel rischio di contrarre il sarcoma di Kaposi, i linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin e i tumori dell’ano, cervice e della congiuntiva.

La relazione con il sarcoma di Kaposi è una conseguenza dell’AIDS; la forte associazione di questo tumore con l’HIV sembra essere indiretta. La casistica mostra che i malati di AIDS sono più sovente colpiti dal sarcoma di Kaposi. Tuttavia, il sarcoma di Kaposi si manifesta pure in altre tipologie di pazienti, prevalentemente in quelli il cui sistema immunitario è seriamente compromesso. Una situazione analoga si ha con i linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin in pazienti con AIDS, per i quali la causa diretta più probabile è l’Epstein-Barr Virus.

Pur avendo osservato un aumento di rischio per i tumori dell’ano e della cervice in soggetti infetti da HIV, il ruolo del virus però sembra essere indiretto, essendo stato individuato l’Human Papilloma Virus quale agente eziologico più probabile per questi tumori.


Referenze

IARC Working Group on the Evaluation of Carcinogenic Risk to Humans, IARC Monographs in the evaluation of the carcinogenic risks to humans, Human immunodeficiency viruses and human T-cell lymphotropic viruses, Vol. 67, International Agency for Research on Cancer, Lyon, (1996).

Revisore:
Dott. Andrea Micheli - Direttore Struttura Complessa Studi Descrittivi e programmazione sanitaria- Istituto Nazionale Tumori, Milano
ultimo aggiornamento: gennaio 2006

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