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A cura del Dr. Renato Talamini - Responsabile della
Struttura Operativa Semplice di Epidemiologia clinica e valutativa
(dirigente biologo) CRO Aviano
in collaborazione con il GO Fattori di Rischio
Le più alte prevalenze di HIV sono state
trovate nell’Africa sub-sahariana, tra gli uomini omosessuali,
nei soggetti tossicodipendenti per via venosa o nei soggetti che
sono stati trasfusi con sangue infetto da HIV o AIDS.
Di seguito sono riportati i dati sulla distribuzione annuale dei
casi prevalenti di AIDS in Italia per regione di residenza (i dati
di ogni anno comprendono i casi degli anni precedenti ancora in
vita più i nuovi casi accorsi nell’anno).
L’infezione da HIV sembra avere un ruolo
indiretto (essendo un agente di immunodeficienza) nel rischio di
contrarre il sarcoma di Kaposi, i linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin
e i tumori dell’ano, cervice e della congiuntiva.
La relazione con il sarcoma di Kaposi è
una conseguenza dell’AIDS; la forte associazione di questo
tumore con l’HIV sembra essere indiretta. La casistica mostra
che i malati di AIDS sono più sovente colpiti dal sarcoma
di Kaposi. Tuttavia, il sarcoma di Kaposi si manifesta pure in altre
tipologie di pazienti, prevalentemente in quelli il cui sistema
immunitario è seriamente compromesso. Una situazione analoga
si ha con i linfomi di Hodgkin e non-Hodgkin in pazienti con AIDS,
per i quali la causa diretta più probabile è l’Epstein-Barr
Virus.
Pur avendo osservato un aumento di rischio per
i tumori dell’ano e della cervice in soggetti infetti da HIV,
il ruolo del virus però sembra essere indiretto, essendo
stato individuato l’Human Papilloma Virus quale agente eziologico
più probabile per questi tumori.
Referenze
IARC Working Group on the Evaluation of Carcinogenic
Risk to Humans, IARC Monographs in the evaluation of the carcinogenic
risks to humans, Human immunodeficiency viruses and human T-cell
lymphotropic viruses, Vol. 67, International Agency for Research
on Cancer, Lyon, (1996).
| Revisore: |
Dott. Andrea Micheli
- Direttore Struttura Complessa Studi Descrittivi e
programmazione sanitaria- Istituto Nazionale Tumori, Milano |
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