GLOBOCAN 2008. Le più recenti stime di incidenza, mortalità e prevalenza dei tumori, per sesso e sede tumorale, per tutti i Paesi del mondo

Relazioni convegno. Sono on line le presentazioni della 35a Riunione del Gruppo per l'Epidemiologia e la Registrazione del cancro nei paesi di Lingua Latina (GRELL)

Leucemie infantili. Rapporto su un cluster di leucemie
infantili a Milano nel periodo
dicembre 2009-gennaio 2010

Consulti oncologici. Presentati i risultati dei primi sette mesi di attività del Centro di counseling oncologico regionale


Rischio occupazionale

La prevenzione primaria dei tumori è associata in larga misura all’attribuzione dei rischi che viene effettuata solo quando si hanno a disposizione informazioni sicure che permettono di distinguere fra rischi di diversa rilevanza e di proporre priorità d’intervento.
Per quanto riguarda i tumori, la lista di riferimento è quella basata sulle valutazioni fatte dalla International Agency for Research on Cancer (IARC). La IARC valuta la possibile cancerogenicità di agenti ed esposizioni complesse e li assegna a gruppi diversi a seconda del livello di evidenza scientifica disponibile.
Il gruppo 1 (cancerogeni umani accertati) contava alla fine del 2005 (sulla base degli 85 volumi di Monografie gia stampati e dei 4 volumi completati, in corso di stampa) 95 fra composti singoli, miscele complesse ed esposizioni lavorative, il gruppo 2A (probabili cancerogeni umani) ne contava 65, il gruppo 2B (possibili cancerogeni umani) ne contava 240, mentre il gruppo 3 (non classificabili per la cancerogenicità nell’uomo) ne contava 608. C’era poi anche un gruppo 4 (probabilmente non cancerogeni per l’uomo) abitato da un solo composto.
Anche non considerando i gruppi 3 e 4 si ha comunque una lista che include un totale di 403 fra composti chimici, miscele ed esposizioni complesse per le quali, scendendo dal gruppo 1 al 2A e al 2B, esistono livelli decrescenti di evidenza scientifica per il cancro negli uomini.
La difficoltà di trovare evidenze scientifiche per determinati composti deriva dalla complessità di dimostrare l’interazione biologica tra composto e uomo e di ottenere prove scientifiche tra esposizione e malattia. L’appartenenza a un gruppo piuttosto che ad un altro dipende spesso dal livello di complessità delle evidenze raccolte.
Nel campo occupazionale questa complessità aumenta perché spesso è necessario considerare non solo l’esposizione a un solo agente ma a più agenti contemporaneamente. Documentare la cancerogenicità di tali esposizioni lavorative è conseguentemente un’attività molto complessa che a volte richiede decenni.
L’assegnazione di un agente ai vari gruppi proposti dalla IARC ha poi conseguenze importanti nella determinazione dei rischi attribuibili e nella estensione della prevenzione primaria. Vengono infatti considerati attribuibili principalmente, se non esclusivamente, i rischi che si riferiscono agli agenti inclusi nei gruppi 1 e 2°. L’incertezza gioca quindi a sfavore della cautela e della efficacia della prevenzione primaria.
Fonte: L. Tomatis. Come dovrebbe cambiare la prevenzione primaria. Epidemiologia & prevenzione 2005; 29(5-6) Suppl: 8-12

Amianto

Tra le malattie professionali, l'esposizione all’amianto è senza dubbio la più pericolosa, provocando gravi danni alla salute come mesoteliomi e carcinomi polmonari. Il preambolo della Dichiarazione di Bruxelles, adottata durante la Conferenza europea sull’Amianto del 22-23 settembre 2005, recita: "L’amianto rimane la causa principale di tumore dovuto ad attività professionali tra i lavoratori in Europa. Prodotti in amianto nelle abitazioni, negli edifici commerciali e nelle infrastrutture in Europa e rifiuti contenenti amianto nel nostro ambiente continuano a causare livelli di malattie e mortalità senza precedenti".

Altre informazioni

Prevenzione primaria dei tumori. Obiettivi - Progetto prevenzione e riduzione tabagismo in Piemonte - Abitudini alimentari - Tumori occupazionali. Capitolo contenuto nella "Relazione sanitaria sull’oncologia in Piemonte: aspetti epidemiologici". Scarica il documento

ultimo aggiornamento: maggio 2007

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