GLOBOCAN 2008. Le più recenti stime di incidenza, mortalità e prevalenza dei tumori, per sesso e sede tumorale, per tutti i Paesi del mondo

Relazioni convegno. Sono on line le presentazioni della 35a Riunione del Gruppo per l'Epidemiologia e la Registrazione del cancro nei paesi di Lingua Latina (GRELL)

Leucemie infantili. Rapporto su un cluster di leucemie
infantili a Milano nel periodo
dicembre 2009-gennaio 2010

Consulti oncologici. Presentati i risultati dei primi sette mesi di attività del Centro di counseling oncologico regionale


Stili di vita

Prevenzione significa sia eliminazione (o minimizzazione) dell’esposizione a fattori di rischio oncologici che riduzione della predisposizione individuale a questa esposizione. Questo approccio offre il maggior potenziale di sanità pubblica ed è lo strumento più efficiente in termini di costi per il controllo dei tumori.

 

News

Studio Passi, la prevenzione dà voce ai cittadini. Il progetto, nato due anni fa come sistema di sorveglianza delle abitudini che portano a sviluppare le malattie croniche, continua il suo percorso con la rilevazione dei bisogni di salute percepiti dai cittadini. Con una serie di interviste telefoniche effettuate direttamente dalle Asl, Passi controlla l’evoluzione e gli eventuali cambiamenti nella percezione della salute, degli stili di vita e dei comportamenti a rischio nel nostro Paese. Scarica l'opuscolo

 

 

V Conferenza internazionale sulla sorveglianza dei fattori di rischio comportamentali.

Le patologie croniche, dalle malattie cardiovascolari ai tumori, sono responsabili in Europa dell’86% dei decessi e del 77% della perdita di anni di vita in buona salute, con l’impiego di circa il 75% del budget per la salute dei paesi membri. Sono i dati allarmanti dell’Organizzazione mondiale della sanità richiamati dal presidente dell’Istituto superiore di sanità (Iss) Enrico Garaci, che ha sottolineato come la prevenzione sia una scelta ormai “non più rinviabile” poiché tali costi saranno presto “non più sostenibili” per i sistemi sanitari. Occasione per fare il punto sul ‘peso’ delle malattie croniche, la V Conferenza internazionale sulla sorveglianza dei fattori di rischio comportamentali, che ha visto esperti di tutto il mondo riuniti a Roma per confrontarsi su come contrastare e prevenire le malattie croniche attraverso strategie e politiche basate sulla sorveglianza continua della popolazione. “Il problema - ha sottolineato Garaci - è che i vari paesi investono poco nella prevenzione di tali patologie: solo il 3% rispetto al totale della spesa sanitaria. Di contro, le malattie croniche sono quelle che ‘assorbono’ la fetta maggiore di spesa, basti pensare che in Italia la metà della spesa totale nazionale per i farmaci è legata al trattamento delle malattie cardiovascolari”. I numeri parlano da soli: un cittadino su tre convive con una malattia cronica; la mortalità per malattie cardiovascolari è pari a 233.500 decessi l’anno e ogni anno in Italia si registrano 240.000 nuovi casi di tumore e 140.000 sono i decessi, con oltre un milione e mezzo di persone che convivono con la malattia. Ed ancora: “Il 60% della spesa sanitaria - ha affermato il presidente ISS - è dovuta ad alcuni fattori di rischio come fumo, alcol, colesterolo alto, sovrappeso, basso consumo di frutta e verdura e inattività fisica. Riducendo tali fattori di rischio si ridurrebbero molto le malattie croniche. Si tratta di una sfida importante che tutti i paesi sono chiamati ad affrontare e gli strumenti di sorveglianza e monitoraggio, come il sistema Passi italiano - ha concluso Garaci - sono fondamentali”. Tratto da AIOM News

Leggi la notizia ANSA ; Scheda descrittiva ; Abstract

Dieta, attività fisica e salute: la Piattaforma dell'Unione Europea. Continua il programma di intervento iniziato nel 2005 allo scopo di coinvolgere gli attori interessati alla lotta all'obesità e alla promozione di stili di vita salutari. Nell'ultimo rapporto prodotto dalla piattaforma vengono indicate quattro categorie di azioni da intraprendere: etichette nutrizionali; riduzione delle porzioni; intervento nella pubblicità; educazione al mangiare sano e all'attività fisica. Scarica il rapporto.

Guadagnare salute, il progetto per rendere più facili le scelte salutari. Il Ministero della Salute ha promosso una vasta strategia di azione per affrontare in modo globale i grandi fattori di rischio per la salute. Il progetto coinvolgerà nove ministeri, aziende alimentari, mondo della scuola e del lavoro, grandi catene di ristorazione, allo scopo di garantire un intervento multisettoriale per ridurre l’iniziazione al fumo, aumentare il consumo di frutta e verdura, ridurre l’abuso di alcol, ridurre il consumo di bevande e alimenti troppo calorici, facilitare lo svolgimento dell’attività fisica.
Scarica il programma ; Slides dei principali fattori di rischio in Italia

Tra i maggiori fattori di rischi che possono essere prevenuti bisogna prendere in considerazione quelli relativi agli stili di vita:

  • L’uso del tabacco in tutte le forme è responsabile di circa il 30% delle morti per tumore nei paesi sviluppati. L’approccio migliore per prevenire i tumori causati dall’uso di tabacco è prevenirne l’uso. La dipendenza dal tabacco è elencata nella lista internazionale delle malattie come una condizione cronica. E’dimostrato che per riuscire a ridurre il consumo di tabacco è necessaria una strategia complessiva che includa azioni legislative volte ad aumentare le tasse sui prodotti del tabacco e a limitarne l’uso e la promozione, che l’insegnamento rivolto ai giovani e agli adulti promuovendo uno stile di vita salutare e, anche, programmi per smettere di fumare.

  • Negli anni recenti, l’epidemiologia ha messo in luce il collegamento fra sovrappeso e obesità e molti tipi di tumore (dell’esofago, del colon-retto, della mammella, dell’endometrio e del rene). E’altresì raccomandato il controllo del peso corporeo e di evitare un aumento di peso nell’età adulta riducendo l’introduzione di calorie in eccesso e facendo una adeguata attività fisica
  • Lo stile alimentare è altresì importante dato che frutta e verdura dovrebbero avere un effetto protettivo diminuendo il rischio per alcuni tipi di tumore. Un apporto elevato di carne conservata o carne rossa è probabilmente associato all’aumento del rischio di sviluppare un tumore del colon-retto.
  • Un altro aspetto dello stile di vita chiaramente correlato al rischio di sviluppare dei tumori è l’alto consumo di bevande alcoliche.

Link utili:

Rapporto dell'OMS

Studio Passi

WHO Global InfoBasePassi. Banca dati dell'Organizzazione Mondiale della Sanità che raccoglie informazioni sulle malattie croniche e i relativi fattori di rischio per gli Stati membri dell'Organizzazione.

ultimo aggiornamento: dicembre 2007

Istituto Nazionale Tumori - Milano
Istituto Superiore di Sanità - Roma
Start Oncology
Associazione Italiana Registri Tumori
Associazione Italiana di Oncologia Medica
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro - Genova
Centro di Riferimento Oncologico - Aviano
Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica - Firenze
Fondazione Pascale - Napoli
Istituto Europeo Oncologico - Milano
Osservatorio Italiano Cure Palliative
Federazione Italiana Associazioni di Volontariato in Oncologia
Osservatorio Nazionale sulla salute 
              della Donna
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