Mesotelioma pleurico. Osservazioni epidemiologiche su una casistica anatomopatologica e Clinica degli anni 1997-2006 nell’Ospedale Monadi di Napoli

Tumore del colon. START ha aggiornato il capitolo sul tumore del colon, secondo l'edizione TNM 2009

Screening colon retto. Avviata la campagna di screening al colon retto nella città di Cagliari: saranno invitate oltre 45 mila persone d’età compresa fra i 50 ed i 69 anni

Fumo. La Campania si conferma la regione italiana dove si fuma meno

La salute della donna. Il rapporto pubblicato dalla Commissione Europea offre uno sguardo sulla salute della donna nell'Unione Europea

In Italia, soltanto i dati di mortalità sono sistematicamente disponibili sia a livello nazionale che regionale; gli altri indicatori sono generalmente disponibili solo per le aree interessate da Registri Tumori di popolazione (RT), che in Italia coprono una frazione della popolazione nazionale. Alla fine degli anni '90 i RT coprivano circa il 20% della popolazione nazionale e solo tre regioni delle 20, Umbria, Friuli e Trentino Alto Adige, erano interamente coperte da attività di registrazione. registrazione. Nel 2005 si è arrivati al 26% circa.

 

News

I tumori in Italia - Profili delle regioni italiane. L'ultimo numero della rivista 'Tumori' è interamente dedicato alla presentazione dei dati e delle stime di mortalità, incidenza e prevalenza fino al 2010, per le maggiori sedi tumorali, a livello nazionale e regionale. La monografia fornisce un quadro sistematico della patologia oncologica in Italia, con particolare attenzione ai piani di controllo del cancro e alle differenze tra Nord, Centro e Sud.

 

 

Informazioni per le aree non coperte da RT vengono ottenute mediante l’applicazione di modelli statistico-matematici di stima. Analoghi modelli vengono utilizzati per ottenere proiezioni delle informazioni al futuro. L’applicazione sistematica di tali modelli rende così disponibili stime della domanda sanitaria oncologica anche per quelle regioni non coperte da RT. Il quadro informativo sulla realtà epidemiologica in Italia è quindi costituito da un insieme di dati osservati e da un insieme di dati stimati. Dati spesso arricchiti da proiezioni al futuro.

Le stime di incidenza, mortalità e prevalenza qui presentate sono state ottenute con il metodo statistico MIAMOD (modello di analisi di Mortalità-Incidenza [1]). MIAMOD segue un approccio retrospettivo applicabile a malattie croniche, per le quali viene assunta una condizione di irreversibilità. Le stime sono ottenute a partire da dati osservati di sopravvivenza e mortalità. I dati di mortalità e popolazione qui utilizzati sono stati acquisiti dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), quelli di sopravvivenza dallo studio EUROCARE 3 [2]. Le analisi per le stime e le proiezioni sono state effettuate presso il Reparto Epidemiologia dei Tumori del Centro Nazionale di Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute dell’Istituto Superiore di Sanità

1. Verdecchia A, Capocaccia R, Egidi V, Golini A: A method for the estimation of chronic disease morbidity and trends from mortality data. Statistics in Medicine, 8: 201-206, 1989.
2. Sant M, Aareleid T, Berrino F, et al. EUROCARE-3: survival of cancer patients diagnosed 1990-94-results and commentary. Annals of Oncology, 14 Suppl 5:v61-118, 2003.

ultimo aggiornamento: gennaio 2008
Istituto Nazionale Tumori - Milano
Istituto Superiore di Sanità - Roma
Start Oncology
Associazione Italiana Registri Tumori
Associazione Italiana di Oncologia Medica
Istituto Nazionale per la Ricerca sul Cancro - Genova
Centro di Riferimento Oncologico - Aviano
Istituto per lo Studio e la Prevenzione Oncologica - Firenze
Fondazione Pascale - Napoli
Istituto Europeo Oncologico - Milano
Osservatorio Italiano Cure Palliative
Federazione Italiana Associazioni di Volontariato in Oncologia
Osservatorio Nazionale sulla salute 
              della Donna
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