In Italia, soltanto i dati
di mortalità sono sistematicamente disponibili sia
a livello nazionale che regionale; gli altri indicatori sono generalmente
disponibili solo per le aree interessate da Registri Tumori di
popolazione (RT), che in Italia coprono una frazione della popolazione
nazionale. Alla fine degli anni '90 i RT coprivano circa il 20%
della popolazione nazionale e solo tre regioni delle 20, Umbria,
Friuli e Trentino Alto Adige, erano interamente coperte da attività
di registrazione. registrazione. Nel 2005 si è arrivati
al 26% circa.
|
News
I
tumori in Italia - Profili delle regioni italiane.
L'ultimo numero della rivista 'Tumori'
è interamente dedicato alla presentazione dei
dati e delle stime di mortalità, incidenza
e prevalenza fino al 2010, per le maggiori sedi tumorali,
a livello nazionale e regionale. La monografia
fornisce un quadro sistematico della patologia oncologica
in Italia, con particolare attenzione ai piani di
controllo del cancro e alle differenze tra Nord, Centro
e Sud.
|
|
Informazioni per le aree non coperte da RT vengono ottenute mediante
l’applicazione di modelli statistico-matematici di stima.
Analoghi modelli vengono utilizzati per ottenere proiezioni delle
informazioni al futuro. L’applicazione sistematica di tali
modelli rende così disponibili stime della domanda sanitaria
oncologica anche per quelle regioni non coperte da RT. Il quadro
informativo sulla realtà epidemiologica in Italia è
quindi costituito da un insieme di dati osservati e da un insieme
di dati stimati. Dati spesso arricchiti da proiezioni al futuro.
Le stime di incidenza, mortalità e prevalenza qui presentate
sono state ottenute con il metodo statistico MIAMOD (modello di
analisi di Mortalità-Incidenza [1]). MIAMOD segue un approccio
retrospettivo applicabile a malattie croniche, per le quali viene
assunta una condizione di irreversibilità. Le stime sono
ottenute a partire da dati osservati di sopravvivenza e mortalità.
I dati di mortalità e popolazione qui utilizzati sono stati
acquisiti dall'Istituto Nazionale di Statistica (ISTAT), quelli
di sopravvivenza dallo studio EUROCARE
3 [2]. Le analisi per le stime e le proiezioni sono state
effettuate presso il Reparto Epidemiologia dei Tumori del Centro
Nazionale di Epidemiologia Sorveglianza e Promozione della Salute
dell’Istituto Superiore di Sanità
1. Verdecchia A, Capocaccia R, Egidi V, Golini A: A method for
the estimation of chronic disease morbidity and trends from mortality
data. Statistics in Medicine, 8: 201-206, 1989.
2. Sant M, Aareleid T, Berrino F, et al. EUROCARE-3: survival
of cancer patients diagnosed 1990-94-results and commentary. Annals
of Oncology, 14 Suppl 5:v61-118, 2003.