Il costo dei tumori

 

I dati epidemiologici sulle neoplasie rilevano il loro carattere di patologia di massa, una malattia sociale e cronica che richiede da parte delle istituzioni e della società nuove risposte che coprano l'intero percorso della prevenzione, della cura, dell'assistenza, fino al reinserimento sociale e lavorativo dei malati oncologici.
I progressi della ricerca e l'efficacia della diagnosi precoce e delle cure hanno notevolmente migliorato la prognosi dei pazienti oncologici: tra i tumori più frequenti, la sopravvivenza al tumore al seno raggiunge, infatti, per le donne l'85% , il tumore della prostata l'80% e il tumore alla vescica il 71%1. Allo stesso tempo, tuttavia, per effetto dell'invecchiamento demografico, della diagnosi precoce e dell'efficacia delle cure, il numero di nuovi malati di tumore continua ad aumentare così come il numero delle persone che hanno avuto una diagnosi di tumore nella vita. Non si tratta, quindi, di affrontare come nel passato l'emergenza della malattia tumorale, ora occorre rispondere a bisogni sanitari diversificati, legati al tipo di tumore e al tempo trascorso dalla diagnosi. Il prolungarsi della sopravvivenza richiede che oltre alle cure si presti particolare attenzione a garantire ai malati una buona qualità della vita e a soddisfare l'insieme dei bisogni che insorgono e cambiano nel corso dei diversi stati della patologia.


Alle spese direttamente sostenute dalle persone che si trovano a vivere l’esperienza del tumore si aggiungono i costi a carico del sistema sanitario, e quindi dell’intera comunità: costi diretti - sanitari e non - determinati dall’impegno di risorse impiegate per la prevenzione, la diagnosi e il trattamento dei tumori, i farmaci, l’ospedalizzazione, le apparecchiature diagnostiche, oltre che per la riabilitazione e l’assistenza domiciliare dei pazienti; costi indiretti derivanti dalla perdita di produttività dei pazienti e di eventuali parenti e amici, e costi psicosociali, legati all’impatto emotivo della patologia, ma difficilmente quantificabili. Tra i costi diretti rientrano anche le spese non sanitarie sostenute dai pazienti e da chi li assiste, ad esempio per il trasporto, diete speciali, spese di pulizia, mezzi per la riabilitazione, apparecchiature mediche, o altro.

 

Segnalazioni:

leggi la presentazione sulla valutazione economica dei percorsi di cura dei pazienti oncologici nelle aree coperte dai registri tumori discussa all'ultimo convegno AIRTUM. Vai al poster e scarica le slide

 

 

 

 

 

 


 


1Rapporto 2007 AIRTUM. Sopravvivenza: i dati dei Registri tumori

 

 

 

 


ultimo aggiornamento: maggio 2014