Costi sostenuti
dai malati e dalle loro famiglie
Nonostante la loro entità sia molto significativa,
le spese direttamente sostenute dai malati e dalle loro famiglie
sono state valutate raramente, in quanto si tratta di dati rilevabili
solo attraverso indagini ad hoc, condotte su campioni di pazienti
. Un'indagine realizzata dal Censis su un campione nazionale di
pazienti oncologici, ha permesso, ad esempio, una stima dei costi
sociali per il tumore alla mammella, con particolare riferimento
ai costi sostenuti direttamente dal paziente e dai familiari.
Secondo tale indagine, il costo annuale sostenuto direttamente
dalle persone che hanno ricevuto diagnosi di tumore alla mammella
ogni anno - considerato il dato del 2010 per le sole donne - risulta
pari a quasi 142 milioni di euro annui; il costo annuale
a carico delle persone che hanno avuto una diagnosi di tumore
alla mammella nei cinque anni precedenti l’intervista può
essere stimato invece pari a oltre 700 milioni di euro annui.
Se si includono anche i costi diretti a carico del Servizio sanitario
nazionale, oltre che di quelli privati, il costo sociale complessivo,
risulta invece pari a oltre 380 milioni di euro per i nuovi casi
nel 2010 e a 1,9 miliardi per le persone con diagnosi di tumore
nei cinque anni precedenti l’intervista1.
Un costo aggiuntivo sostenuto dai malati e dai
loro parenti è rappresentato, inoltre, dal ricorso alla
sanità di altre regioni, fenomeno molto frequente nel nostro
Paese e che consiste in una migrazione soprattutto dalle regioni
del Sud verso quelle del Nord, come evidente nella Figura 2.
Figura 2

Fonte: Terzo
Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici
1 Fonte Censis a partire dai dati di
una indagine realizzata nel 2008 dalla Lega Italiana per la Lotta
ai Tumori e Gpf su un campione di 292 donne che nei cinque anni
precedenti avevano subito un intervento chirurgico per l’asportazione
di un tumore al seno. Pubblicato nel Terzo
Rapporto sulla condizione assistenziale dei malati oncologici