Introduzione
Pur non essendo ancora in grado di spiegare il motivo per cui
una persona si ammala di tumore e un'altra no, si conoscono elementi
che ci circondano e caratteristiche della nostra vita che possono
aumentare la nostra probabilità di sviluppare un tumore.
Ciò che aumenta la probabilità di una persona di
sviluppare una malattia è chiamato "fattore di rischio";
ciò che fa diminuire la probabilità di una persona
di sviluppare una malattia è chiamato "fattore protettivo".
Solo alcuni fra i fattori di rischio per i tumori possono essere
evitati. Per esempio, sebbene si possa scegliere di smettere di
fumare, non si può scegliere quali geni ereditare. Prevenzione
significa evitare i fattori di rischio e aumentare i fattori protettivi
che possono essere controllati, così da ridurre la probabilità
di sviluppo di un tumore.
Sebbene molti fattori di rischio si possono evitare, è
importante ricordare che ciò non dà la garanzia
di non contrarre un tumore e che, allo stesso tempo,
molte persone esposte ad un particolare fattore di rischio non
sviluppano alcun tumore.
Parlando di prevenzione primaria in oncologia
bisogna almeno distinguere 4 grandi aree di interesse:
1. La riduzione dell'esposizione individuale ai fattori
endogeni o esogeni che sono considerati o che si suppone essere
cancerogeni;
2. L'identificazione di nuovi fattori di rischio endogeni
o esogeni;
3. Lo studio del meccanismo di azione di tali fattori di
rischio
4. Chemoprevenzione
Focalizzando l'attenzione solo sulla prima area bisogna sottolineare
come negli ultimi 50 anni una serie di studi epidemiologici, partendo
dalla stima che il 70-80% dei casi oncologici siano attribuibili
a fattori esogeni, hanno individuato numerosi cancerogeni e hanno
anche indicato come questi possano essere eliminati o controllati
attraverso adeguate azioni di prevenzione.
Per elencare i principali fattori di rischio dei tumori si può
fare riferimento a questi grandi gruppi:
Stili di vita
Rischio ambientale
Infezioni
Segnalazioni:
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