I

Incidenza: Numero di nuovi casi di tumore che si verificano in una popolazione, in un determinato periodo di tempo.

Infusione: Somministrazione lenta in vena di soluzioni a scopo terapeutico.

Immunoterapia: Trattamento delle malattie basato sull'utilizzo di sostanze che modificano la risposta immunitaria. L'immunoterapia in oncologia utilizza sostanze ad azione immunomodulante quali: anticorpi monoclonali, interferoni e interleuchina-2.

Interferone: Componente di una famiglia di proteine (interferoni), prodotte da diverse cellule in risposta a stimoli vari, comprese le infezioni virali. Gli interferoni sono in grado di esercitare un attività antivirale e funzioni immunoregolatrici. In base alle caratteristiche strutturali ed alle funzioni biologiche vengono classificati in alfa, beta e gamma. L'interferone-alfa ricombinante viene utilizzato nella terapia di determinate neoplasie quali: alcune forme di leucemie e linfomi, carcinoma renale e melanoma.

Interleuchina: Termine generico riferito ad un gruppo di proteine prodotte da vari tipi di cellule tra cui linfociti e macrofagi, che regolano molte funzioni del sistema immunitario, così come diverse altre funzioni. L'interleuchina-2 viene impiegata nella terapia delle forme metastatiche di carcinoma renale e melanoma.

Intrarteriosa (IA): Via di somministrazione regionale impiegata per farmaci destinati ad un organo o ad un distretto corporeo.

Intracavitaria (IC): Via di somministrazione regionale di farmaci all'interno di uno spazio o cavità corporea. Ne fanno parte la via intratecale, intrapleurica, intraperitoneale e intravescicale.

Intraperitoneale: Via di somministrazione di farmaci all'interno del liquido peritoneale, cioè del liquido che umidifica la superficie di gran parte degli organi contenuti nell'addome e anche di parte degli organi pelvici.

Intrapleurica: Via di somministrazione di farmaci all'interno del liquido pleurico, cioè del liquido che umidifica la superficie che riveste i polmoni

Intratecale (IT): Via di somministrazione di farmaci all'interno del liquido che circonda il midollo spinale.

Intravenosa (IV): Via di somministrazione di farmaci più utilizzata. Sinonimo: endovenosa.

Intravescicale: Via di instillazione di farmaci nella cavità vescicale.

Ipercalcemia: Eccesso di calcio nel sangue. Nei malati neoplastici l'ipercalcemia rappresenta la sindrome paraneoplastica più frequente. Le neoplasie che più spesso si associano a livelli elevati di calcio nel sangue sono: mieloma multiplo, carcinoma mammario, renale e polmonare.

Iperplasia: Aumento del numero delle cellule di un determinato tessuto. Il rischio cancerogeno di una iperplasia è nullo, ad eccezione delle iperplasie atipiche (iperplasia duttale e lobulare atipica mammaria, iperplasia atipica dell'endometrio), sulle quali può insorgere un cancro.

Ipertermia antitumorale: Metodica complessa che utilizza la sensibilità delle cellule tumorali all'ipertermia e la capacità del calore di potenziare l'effetto terapeutico dei farmaci antitumorali. Le principali indicazioni sono rappresentate dalle neoplasie cervicofacciali, dalla carcinosi peritoneale, dai sarcomi e dai melanomi degli arti.

Ipertrofia: Aumento delle dimensioni di un tessuto o di un organo, causato dall'incremento delle dimensioni delle cellule che lo costituiscono piuttosto che per il numero di queste (iperplasia).

Isterectomia: Asportazione dell'utero.

Istiocitoma fibroso maligno: Tumore maligno dei tessuti molli e dell'osso poco frequente.

Istologico (esame): Studio di tessuti prelevati mediante biopsia. L'esame istologico consente di identificare la natura e le caratteristiche delle cellule del tessuto prelevato.

Istotipo: Tipo istologico; tipo di cellule presenti in un determinato tessuto.

 

 


ultimo aggiornamento: gennaio 2012