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Rabdomiosarcoma: tumore maligno (sarcoma) che
origina da cellule della muscolatura striata.
Rad: unità di dose assorbita, equivalente
ad un centesimo di Gray (Gy), dal quale è stato sostituito
nella pratica radioterapica.
Radiazione: propagazione di energia nello spazio.
Radiologia: studio mediante la diagnostica per
immagini di una malattia.
Radioterapia: trattamento delle malattie basato
sull'impiego di radiazioni ionizzanti.
Randomizzazione: meccanismo, utilizzato negli
studi di tipo comparativo, per mezzo del quale due o più
terapie vengono confrontate mediante assegnazione casuale ai pazienti.
In tal modo ogni paziente ha la stessa probabilità di ricevere
uno dei trattamenti oggetti di studio.
Recettore: molecola posta all'interno o sulla
superficie delle cellule, che è caratterizzata dalla capacità
di legarsi selettivamente ad una determinata sostanza e quindi di
determinare uno specifico effetto fisiologico.
Remissione: regressione della neoplasia, che può
essere completa con scomparsa della neoplasia (remissione completa)
o parziale con riduzione della neoplasia superiore al 50% (remissione
parziale). Vedi anche risposta terapeutica.
Retinoblastoma: raro tumore maligno che si sviluppa
a livello della retina. E' il tumore intraoculare più comune
dell'età pediatrica.
Rettocolonscopia: esplorazione endoscopica del
retto e del colon.
Rettoscopia: esplorazione in endoscopia del retto.
Ricaduta (tumorale): comparsa di nuove lesioni
neoplastiche oppure aumento delle dimensioni di una neoplasia, in
risposta completa o risposta parziale, rispetto ai valori pretrattamento.
Rischio cumulativo: è la probabilità
teorica individuale di avere una diagnosi di tumore nel corso della
vita. Solitamente viene espresso in termini di rischio nel corso
della vita, considerato in questa trattazione come l’intervallo
di tempo che va dalla nascita agli 84 anni di età (0-84).
[fonte: I
numeri del cancro 2011]
Risonanza Magnetica Nucleare (RMN): metodica di
indagine che sfrutta le proprietà fisiche dell'atomo di idrogeno
e consente di studiare le strutture interne del corpo ed in particolar
modo i tessuti molli.
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